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Al Sig. Sindaco 

del Comune di Assemini

Ing. Mario Puddu

Gentile Sig. Sindaco,

la fine del 2015 sarà ricordata come uno dei periodi più critici per la presenza di inquinamento atmosferico concentrato nelle grandi aree urbane, specie in quelle della pianura padana.

La scarsità di precipitazioni ha messo in evidenza la grave situazione in cui si trova a vivere una parte considerevole della popolazione italiana, non esclusa quella sarda.

E' di questi giorni, infatti, il comunicato della Legambiente Sardegna, che mette in evidenza la criticità della situazione, che anche nei centri dell'area metropolitana di Cagliari, ha raggiunto e superato le soglie di allarme.

Dai dati prodotti dalle centraline di rilevamento delle polveri sottili, gestite dall'ARPAS Sardegna si evince che oltre a Cagliari ed altri centri dell'hinterland, anche ad Assemini, l'inquinamento atmosferico sta crescendo.

Nel territorio comunale sono presenti 3 centraline di rilevamento: due delle quali ubicate nella zona industriale di Macchiareddu, e la CENAS9 ubicata nella via Sicilia.

Nel solo mese di dicembre, la centralina di via Sicilia ha superato almeno in 9 giorni, il limite massimo di 50 μg/m3 di PM10, il cosiddetto particolato sospeso.

Esaminando i dati annuali, presenti nel sito dell'ARPAS, non possiamo che manifestare una seria preoccupazione:

Seppure ancora non sia stata pubblicata dall'ARPAS la “Relazione annuale sulla qualità dell’aria in Sardegna per l’anno 2015”, dai rapporti mensili è possibile desumere che nell'anno 2015 i valori limite di PM 10 sono stati superati 38 volte nella zona industriale di Macchiareddu e 39 volte nella via Sicilia.

Sia nella zona industriale, sia nel centro urbano è stato oltrepassato il limite dei 35 superamenti annui.

Con i recenti provvedimenti del Governo i comuni si impegnano a mettere in campo una serie di misure di emergenza solo dopo 7 superamenti, e a dare concreta attuazione al protocollo sottoscritto tra il Ministro dell’Ambiente, il presidente dell’ANCI ed il coordinatore della conferenza delle Regioni, in data 30.12.2015.

Per tale ragione, la Legambiente di Assemini, sollecita l'Amministrazione Comunale ad un'attenta valutazione della situazione e a disporre ogni provvedimento utile ad attenuare la situazione di criticità presente in centro urbano.

In questo scenario, diventa doveroso, oltre che urgente, individuare iniziative che si pongano in continuità con quelle adottate in occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, a cui l'Amministrazione aderisce da alcuni anni, e possibilmente farle assumere carattere strutturale.

Superata una prima fase di sperimentazione e verificata l'utilità di provvedimenti come le ZTL in prossimità delle scuole (l'azione più significativa e di maggior impatto realizzata in questi anni), la Legambiente di Assemini ritiene necessario compiere ulteriori passi in avanti, con l'obiettivo di facilitare il graduale ricorso ad una mobilità più sostenibile e ridurre l'utilizzo dei mezzi privati anche nei piccoli spostamenti, compreso l'accompagnare i bambini a scuola.

Fra le iniziative possibili ve ne ne sono alcune largamente sperimentate in altre realtà ed altre che potrebbero essere attuate per la prima volta nella nostra cittadina.

Allo scopo di offrire un nostro contributo di idee, sottoponiamo all'attenzione dell'Amministrazione Comunale alcune proposte che riteniamo possano trovare attuazione:

Limite 30 Km/h

Sarebbe auspicabile che facendo seguito a quanto stabilito nel protocollo d'intesa Ministero Ambiente-ANCI, venga introdotto già a livello locale e nel più breve tempo possibile, il limite di 30 Km/h per l'intero centro abitato.

Car pooling a scuola

Col progetto carpooling (carpooling=condividere l'auto) sarebbe possibile costituire degli equipaggi di circa 4 bambini e quattro genitori, i quali si impegnano a trasportare a turno tutti i bambini a scuola.

A riguardo sarebbe molto utile un sito internet dedicato o una applicazione per verificare famiglie interessate, equipaggi, percorsi e calendari.

Scuolabus a richiesta

Consiste nell'attivazione di un servizio di scuolabus non a domicilio, ma con diverse fermate stabilite nei quartieri.

Navetta CTM

Un servizio simile allo scuolabus potrebbe essere effettuato attivando un servizio di bus navetta.

Si tratta di un servizio, concentrato esclusivamente nelle ore di ingresso e uscita dalla scuola, con costi certamente inferiori a quelli di un normale servizio giornaliero.

Pedibus

Il Pedibus è un momento giocoso, salutare e formativo per i bambini, sempre meno abituati a muoversi a piedi, grazie al quale questi raggiungono in sicurezza la propria scuola.

L'esperienza del Pedibus è stata già fatta dal comune di Assemini, ma nel tempo è stata abbandonata.

Consideriamo necessario riprendere questo progetto e renderlo strutturale, grazie anche al coinvolgimento del mondo del volontariato.

Uso biciclette muscolari o a pedalata assistita per vigili e messi comunali

E' auspicabile che il Comune si doti di un adeguato numero di biciclette muscolari o bici elettriche, da dare in uso al personale che svolge il suo servizio in strada (vigili urbani e messi comunali).

Acquisto auto elettriche

Il Comune di Assemini prenda in considerazione l'opportunità di dotarsi di un numero adeguato di auto elettriche, provvedendo gradualmente alla sostituzione del parco auto con maggiore impatto ambientale.

Parcheggi per biciclette a scuola e negli edifici pubblici

Nelle scuole secondarie di primo grado (ex scuole medie) e quelle di secondo grado (scuole superiori) presenti in città, è necessario incentivare l'utilizzo della bicicletta.

Per favorire questo processo è ovviamente necessario proseguire con la realizzazione della rete ciclabile cittadina, ma anche dotare sin da ora le scuole e gli edifici pubblici cittadini, di parcheggi attrezzati e coperti per biciclette, da non confondere con le semplici rastrelliere, che non sono in grado di garantire adeguata sicurezza e riparo ai mezzi a due ruote.

Monitoraggio puntuale

Verifica puntuale dei dati su inquinamento aria

L'Amministrazione dovrebbe attivarsi per richiedere lo spostamento della centralina di rilevazione delle polveri sottili ubicata in via Sicilia (strada decentrata e con scarso traffico) ed il suo riposizionamento in zona a maggiore presenza di veicoli circolanti.

Attualmente Assemini ha diverse zone in cui probabilmente la quantità di polveri sottili nell'aria, in alcune ore della giornata, è prossima ai limiti di guardia (sperando che non siano già stati superati).
Si tratta di buona parte della via Cagliari, del crocevia individuato dalle vie Sardegna-Carmine-Cagliari e corsi America-Europa e dalla via Sardegna.

Contestualmente è necessario che l'Amministrazione solleciti la Regione Sardegna, affinché la dotazione strumentale delle centraline installate nel territorio venga implementata per consentire il monitoraggio delle polveri più sottili (e pericolose) il PM 2,5, posto che esistono impianti industriali e due grandi discariche industriali di inerti anche a ridosso del centro urbano.